Giornata di decompressione a Phnom Penh. Sveglia alle 8.00. E la solita ricca colazione dell’Anik Palace hotel.
Sokkea viene a prenderci in hotel con la piccola Li-Ta. Mr. Bee, suo figlio maggiore, ha una lezione di recupero a scuola.




Prima tappa della giornata al negozio equo solidale For Someone I like, dove troviamo anche i gioielli de Il Nodo Cambogia.
Poi al Russian market a fare un po’ di acquisti per l’associazione. Ormai abbiamo i nostri punti di riferimento fissi. Ormai i vari negozianti dai quali acquistiamo ci conoscono molto bene e fanno di tutto per venirci incontro con i prezzi, perchè sanno che quello che compriamo serve per raccogliere fondi per i bambini Cambogiani.
Grazia è assolutamente scatenata e dopo aver praticamente acquistato la qualunque tra Battambang e Siem Reap, durante la loro gita al nord della Cambogia, adesso ha intenzione di proseguire il suo contributo alla crescita del Prodotto Interno Lordo della Cambogia, facendo acquisti compulsivi anche qui a Phnom Penh.
E’ diventata una negoziatrice spietata e combatte sul dollaro fino a tirare il prezzo al limite. Le ragazze che gestiscono i vari negozi nei quali fa gli acquisti un po’ ridono, un po’ la guardano con preoccupazione per la sua tenacia nelle trattative. Quasi quasi l’anno prossimo gli acquisti dell’associazione li faccio fare a lei.







Ci raggiunge anche la nostra Kimlaan, nostra ex insegnante che adesso vive e lavora a Phnom Penh e che ha iniziato da quest’anno a collaborare anche con Shade for Children.
E’ una buona occasione per fare un pranzo insieme. Avrebbe dovuto esserci anche Sivchou, nostra studentessa che adesso va all’università a Phnom Penh, ma è stata richiamata dai genitori al villaggio a Kep, per un problema familiare.
Quando siamo a tavola mi viene in mente che ho dimenticato di prendere dei dipinti su tela al Russian Market. Per cui dietro front e di nuovo a P’saa Tuol Tompoung per rimediare alla dimenticanza. Salutiamo Kimlaan che deve rientrare per andare a lezione all’università: di sicuro non si può dire che non si dia da fare, considerato che lavora in amministrazione in una grande scuola privata, lavora per Shade for Children curando sia la documentazione dei SAD che la parte di reporting finanziario e frequenta la facoltà di Accounting all’università.














Sokkea ci riporta poi al nostro hotel. Salutiamo Mr. Bee e Li-ta e diamo appuntamento a Sokkea per domani.






Nel pomeriggio ci separiamo. Seila rimane a dormire in hotel, dato che ha ancora qualche problema che lo costringe a stare nelle vicinanze di un bagno. Grazia ha intenzione di andare al Central Market a vedere se riesce a trovare un bracciale o una collana. Quando le mando un messaggio dopo pochi minuti che siamo arrivati in hotel è già a destinazione. Io raggiungo degli amici cambogiani che stanno nella zona di Wat Phnom e porto con me due delle papaya che ci hanno regalato al nostro Centro e un’anguria di quelle che ci ha regalato Channa. Giornata piacevole in buona compagnia che si chiude la sera tardi con il rientro in hotel in tuk tuk.





Buonanotte Phnom Penh.
E anche questo, come sempre, è Cambodia or bust….
