Cambodia or bust n. 0 – 24 maggio 2015

Ancora una volta eccomi qui con i bagagli pronti e la testa già piena di mille progetti. Non vedo l’ora di abbracciare i nostri bambini a Kep.

Ma anche a Phnom Penh c’è qualcuno che mi aspetta e che non vedo l’ora di riabbracciare.

Sarà come sempre un’esperienza molto intensa e ancora una volta sarà una gioia condividere con tutti voi gli episodi, i pensieri, la gioia dell’incontro.

Abbiamo davvero tanto lavoro da fare, da una parte per tirare le somme di quanto già fatto e dell’altra per programmare al meglio le messe a punto del progetto e i suoi prossimi sviluppi.

Qualcuno di voi mi ha, giustamente, chiesto di non raccontare tutto, di lasciare un po’ da raccontare a voce. Colgo al volo l’invito per lanciare l’appuntamento a tutti quelli che vorranno esserci, a una bella serata tutti insieme in cui rivivere questo viaggio e scoprire quello che questo diario lancerà come spunto. La pianificheremo al mio rientro.

A presto. Bangkok e Phnom Penh mi attendono. E la fermata a Bangkok non sarà proprio una passeggiata.

Per adesso il grido di battaglia, fino a martedì sera, viene modificato in “Bangkok or bust”, e mai espressione è stata più appropriata……..

Ciao a tutti

Franco

Lascia un commento