Lavorare nel no profit a volte ti fa sentire un clochard?

Lavorare nel no profit a volte ti fa sentire un clochard? Forse si, non tanto perché sei senza un tetto, atteso che tua moglie non ti cacci di casa perché non hai mai tempo per lei e la famiglia. Ma perché sei sempre con la mano tesa ai tuoi potenziali donatori. Anni addietro, nella mia precedente vita, mai avrei potuto fare quello che faccio ora. Negli anni la faccia diventa di bronzo e si perde qualsiasi freno inibitorio. Una dopo l’altra, proponi ai tuoi contatti le iniziative e i progetti della tua Associazione. Ma se non facessi così i progetti non sarebbero sostenibili.

E allora, adesso che ho il tempo per farlo, vi propongo l’ennesimo folle progetto per sostenere le nostre iniziative in Cambogia.

Per chi ancora non lo avesse focalizzato le nostre iniziative in Cambogia sono rappresentate da un Centro Diurno nella provincia di Kep, nell’estremo sud est del Paese, a 40 km dal confine con il Vietnam di Ha Tien. Supportiamo direttamente con il nostro Centro e con il programma di Sostegno a Distanza circa 200 bambini/e dell’area rurale circostante. Ormai operiamo laggiù da oltre 13 anni, tramite la nostra organizzazione gemella Shade for Children, che facemmo appositamente costituire all’avvio del progetto nei primi mesi del 2013. Se cercate su Google Maps Shade for Children Cambogia, potete vedere dove siamo collocati e con street view vedere quello che è stato realizzato laggiù.

Per il sostegno del progetto, in collaborazione con il fotogiornalista Hermes Mereghetti, stiamo portando avanti una iniziativa editoriale, che fa leva sulle immagini scattate dai/dalle nostri/e bambini/e durante il corso di fotografia che Hermes ha tenuto nella sua permanenza al Centro lo scorso gennaio. L’idea è quella di organizzare una mostra fotografica nel corso del mese di ottobre, a ridosso della nostra annuale festa, per poi far diventare gli scatti esposti un libro fotografico che potrebbe essere pubblicato per la campagna di Natale.

Ma come sempre, per realizzare queste iniziative, è fondamentale la raccolta fondi che sarà possibile fare. Ed è per questo, per dare un senso anche a tutto questo, che vi lancio la proposta del nostro libro, al fine di raccogliere adesioni e cercare di capire quanto potremo raccogliere con questo libro fotografico.

Se volete contribuire e prenotare una copia del libro scrivete alla mail asconlus2011@gmail.com segnalando quante copie vorreste e la donazione che desiderate fare. Seguiranno dettagli direttamente in risposta alle vostre email.

Un caro saluto e già sin d’ora grazie per il vostro supporto.

Franco

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